Le Origini

Da “Il Cittadino” del 19 ottobre 1943: “Si è svolta domenica scorsa a cura della Delegazione comunale (di Muggiò N.d.A.) la giornata della C.R.I. la quale ha incontrato piena corrispondenza della popolazione, che ha dimostrato di apprezzare le filantropiche attività. Cospicua la somma raccolta ed alla sera, durante lo spettacolo cinematografico all’Oratorio maschile, l’avv. Porta del Comitato provinciale milanese, dopo aver illustrato le alte finalità umanitarie dell’Associazione, ringraziò ed elogiò gli organizzatori ed in modo particolare le zelanti signorine attiviste.

Facendo nostro il proverbio: “Chi bene incomincia è a metà dell’opera”, auguriamo che venga sempre maggiormente compresa e diffusa questa benefica istituzione.” Vecchia sede nell'attuale Municipio di Muggiò

“Il Cittadino” del 22 marzo 1947: “Il delegato della Croce Rossa Italiana di Muggiò, sig. Crotti Fortunato, ci prega di comunicare alla popolazione quanto segue: “L’autoambulanza Dodge assegnata a codesta delegazione sarà avviata costà nei prossimi giorni da Napoli a mezzo ferrovia in conto corrente con scorta. Si fa riserva di precisare telegraficamente la data della spedizione.” -Firmato il Direttore generale ing. B. Vicentini. “Anche di questa realizzazione non possiamo fare a meno di compiacerci vivamente per gli evidenti vantaggi che ne deriveranno all’intera popolazione.”

“Il Cittadino” del 3 aprile 1947: “Venerdì 28 marzo è arrivata a Lissone, a mezzo ferrovia, l’autoambulanza acquistata dalla locale Delegazione della C.R.I., e domenica 30 marzo abbiamo potuto ammirarla nella sua imponenza, mentre attraversava il paese.

Ora si stanno approntando i turni settimanali diurni e notturni. Ci congratuliamo vivamente coi componenti la Delegazione della C.R.I., i quali vedono cosi coronati i loro sforzi. La popolazione tutta ne sarà loro assai riconoscente.”

“Il Cittadino” dellO gennaio 1948: “È noto a tutta la popolazione l’esistenza anche nel nostro paese di una sezione della Croce Rossa Italiana, con funzioni di pronto soccorso; ed è pure nota l’attività che essa svolge; attività particolarmente intensa in questi ultimi mesi, in seguito all’acquisto di un’autolettiga per il trasporto degli ammalati.

Quanto sia stata felice l’idea dell’acquisto del l’autolettiga (che richiese si un bel sacrificio da parte della popolazione per altro generosa- mente affrontato), è dimostrato dall’uso fre-quente di essa, che si aggira sui 15 servizi mensili, essendo ben 123 il numero complessivo dei vari servizi fatti dall’aprile al 31 dicembre u.s..

Perché la popolazione sappia chi ringraziare, riportiamo qui i nomi degli autisti che gratuitamente si sono finora prestati (e certamente si presteranno anche in seguito) per questi servizi o trasporti di ammalati. Essi sono Caloni Battista (47 servizi), Nespola Mario (18 servizi), Gorla Antonio (15 servizi), Tagliabue Felice (16 servizi), Crotti Renato (11 servizi), Grimoldi Tarcisio (8 servizi), Merati Rodolfo (8 servizi).

La situazione finanziaria è, se non soddisfacente, almeno tranquillizante, nel senso che non ci sono debiti. IL pagamento della rimanenza di circa L. 60.000 a saldo copertura debito fatto per l’acquisto delL’autolettiga, è assicurato da un deposito bancario di L. 60.000, che teniamo a disposizione del Comitato centrale di Roma. L’importo dei vari servizi viene totalmente assorbito dalle spese di manutenzione e per l’acquisto della benzina.

el 1951, alla morte del cavaliere Fortunato Crotti, la Delegazione della Croce Rossa Italiana di Muggiò si spense poco alla volta, fino a cessare definitiva mente l’attività, dopo aver operato per oltre un ventennio. I giornali del tempo, fissano, infatti, la nascita della delegazione C.R.I. di Muggiò nel lontano 1931, come attestato da un articolo apparso su “Il Cittadino” del 28 luglio 1951. Ma grazie all’intraprendenza di Battista Caloni, già ampiamente citato nelle cronache del 1948, e di alcuni volonterosi cittadini muggioresi, particolarmente consapevoli della necessità di garantire un presidio della Croce Rossa sul territorio comunale, il 17 maggio 1971, si decise di rifondare la Delegazione della Croce Rossa Italiana di Muggiò, dipendente amministrativamente dal Sottocomitato C.R.I. di Monza.

La prima sede fu concessa dal Comune presso l’attuale Villa Comunale di piazza Matteotti, e nel settembre del 1971 venne svolto il primo servizio della “rinata” C.R.I. di Muggiò.

I servizi, allora, erano distinti in due principali categorie: il Primo Soccorso con il Trasporto Infermi, e la Protezione Civile.

Cav. Caloni BattistaDa un articolo de “Il Cittadino” del 21 ottobre 1972 leggiamo: ‘’Adesso la Delegazione della C.R.I. di Muggiò è una delle più fiorenti ed attrezzate della zona (escludendo Monza che ha un settantennio di vita), vanta più di 150 soci fra militi, ausiliarie, soci benemeriti e ordinari. In tredici mesi di attività abbiamo eseguito quasi 600 servizi nei vari ospedali e case di cura della zona.

La quota richiesta per ogni servizio è attualmente di lire 2.500, ed è la minima finora applicata. In un prossimo tempo, per i cittadini di Muggiò che sono in condizioni disagiate di famiglia, faremo il servizio gratuito.

La Delegazione della C.R.I. è composta da un consiglio direttivo abbastanza capace e soprattutto obbiettivo.

Sono felice di poter concludere che un sogno durato per lunghi 20 anni sia ora realtà che avrà vita lunga e duratura. IL Presidente della Delegazione. Battista Caloni.”

Alla guida del cav. Caloni, successe il Cav. Angelo Arnabodi che resse la delegazione sino al  1998, quando per un’importante variazione dello Statuto della Croce Rossa Italiana, l’Unità C.R.I. di Muggiò è stata dotata di autonomia elevandola al grado di Comitato Locale.
Nei trent’anni, la sede è stata spostata in viale Casati 22 e, da un numero esiguo di persone e di mezzi, si è passati ad avere: centoquindici Volontari del Soccorso, dieci Pionieri, sei  Dipendenti, una volontaria del servizio civile, e soprattutto, la consapevolezza di essere una sede C.R.I. in costante divenire.

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