Arnaboldi Cav.

Angelo Arnaboldi fu delegato della Croce Rossa dal 1986, attento al lavoro dei suoi Volontari, che guidò con l’autorevolezza di un padre.
Ancora oggi vorrei vederlo arrivare in bicicletta e sentirlo pronunciare : “Cum a nem?” (come andiamo?), che era il preludio ad ogni discorso.
Oggi da presidente cerco sempre di seguire quel suo insegnamento semplice che si riassumeva in “Sa ghem de fal, femal!” ( se abbiamo deciso di farlo, allora facciamolo senza indugi!).
Tra le tante cose che ci ha lasciato anche queste memorie scritte di suo pugno. Ringrazio la famiglia Arnaboldi di averle volute condividere con noi.
Valter Riva
PROMEMORIA
Cav. Angelo Arnaboldi nato a Muggiò il 9/7/1912 da una famiglia di coltivatori diretti, con 8 figli (5 maschi e 3 femmine) io maggiore di sette.
Titolo di studio IV elementare, avuto fino a 34 anni (quando nel febbraio 1946 ho avuto il diploma di Geometra).
A 10 anni aiutavo già i genitori nei lavori di campagna e in stalla con lavori di sterro letame, brusca e strigliare mucche e cavalli.
A 12 anni compiuti andai a lavorare a Monza presso l’impresa  di costruzioni G.Mariani come garzone da muratore, a 14 anni manovale, a 16 anni apprendista muratore, a 18 anni muratore specializzato.
Mai avuto niente di buono e divertimenti.
Di giorno lavoravo e alla sera frequentavo la scuola professionale di disegno per poter migliorare la posizione.
Dai 12 ai 17 anni frequentai la scuola professionale di disegno serale a Muggiò.
Dai 17 ai 20 anni frequentai la scuola professionale di disegno serale a Monza, Villa Reale.
Dopo il servizio di leva a 22 ani sino a 25 la Scuola professionale di disegno a Monza, S, biagio.
A 26 anni il mio padrone mi fece fare l’assistente.
A 28 anni frequentai un corso biennale serale per Geometri e Ragionieri.
A fine dicembre 1940 richiamato alle armi per il fronte Greco-Albanese, 63° Reggimento Fanteria DIV. CAGLIARI, 10° Compagnia, Portaordini.
14 aprile 1941 finita la guerra coi Greci ebbi la fortuna di rimanere in Grecia nel Polesine (Cefalonia e isole greche dello Ionio ndr) a presidiare e così ebbi la possibilità di ripassare quel poco che avevo imparato durante il I biennio.
Per questo ebbi la fortuna di beneficiare di 3 licenze premio per esami. Settembre 1941 esame integrativo per essere ammesso all’esame di biennio Geometri. Superato proseguii per l’esame I biennio. Rimandato in 4 materie a maggio 1942, in licenza premio per esami riparai e superai il I biennio.
A settembre 1942 ebbi un’altra licenza premio per esami del II biennio ma fui respinto completamente; poiché avevo solo la IV elementare e non ero iscritto al partito fascista, ebbi difficoltà e dovetti prima del biennio per Geometri  iscrivermi ad un anno serale ai quattro istituti inferiori per poter iscrivermi al biennio per Geometri l’anno successivo.
Pure qui non potei frequentare tutto l’anno scolastico essendo stato richiamato alle armi per 4 mesi circa.
Si noti bene, durante tutto questo non mi sono mai fermato dal lavoro.
A ottobre 1942 fui congedato per essere il maggiore di quattro fratelli sotto le armi. Dopo circa 15 giorni però fu abolita anche questa legge e fui di nuovo richiamato a Cremona al 17° Reggimento Fanteria DIV. ACQUI. In seguito fui mandato in provincia di Cremona al Castello dei Picenardi., dato che ero il più anziano mi misero in furieria.
8 settembre 1943, Armistizio.
9 settembre 1943, catturato dai tedeschi e portato nel ghetto di Mantova. Dopo circa 16 giorni, fummo caricati  sulle tradotte trainate da cavalli, eravamo in cinquanta. Dopo 4 giorni di viaggio fummo internati nel campo di Hochestain in Prussia Orientale. Lì in 3 mesi persi 30 kg di peso. Da 78 kg divenni 48 kg, campione dei magri nel nostro gruppo di milanesi.
In seguito ebbi la possibilità di entrare in un Ufficio come disegnatore e pittore così la vita mi divenne meno dura e disagiata.
Agosto 1944 ci spostarono e ci misero in un magazzino viveri, dove restammo sino al 27 gennaio 1945, quando durante la sera preso il nostro bagaglio iniziammo la marcia di evacuazione con la colonna di cittadini in fuga in quanto si avvicinavano i Russi (Fronte Bielorusso, si combatte a 27 gradi sotto zero).
Al mattino del 3 febbraio i Russi ci liberarono dai Tedeschi.
Durante questa fuga avevamo dei viveri presi dal magazzino ma purtroppo tutto ghiacciato per la rigida temperatura.
In cammino per circa 6 giorni ci portarono a  Gumbinnem (oggi Gusev ndr) in Lituania, dove ebbi l’occasione di essere scelto come disegnatore ed aggregato ad un gruppo di propagandisti. Facevo riproduzioni dei Grandi Capi, compresi Stalin e Lenin.
Da qui ha inizio il sistema misterioso dei Russi, non si sapeva più nulla, i Tedeschi ci davano almeno la possibilità di scrivere, i Russi niente; non facevano altro che della falsa propaganda convincendoci che bisognava lavorare per ripristinare ponti sui fiumi, linee ferroviarie, strade, etc. al fine di poter rimpatriare.
Queste lusinghe durarono fino a fine settembre 1945. A questa data, senza sapere nulla ci fecero spostare con le tradotte ferroviarie e dopo 4 giorni di viaggio all’insaputa ci trovammo a Berlino, dove vi erano organizzazioni di Croce Rossa e militari,etc., per il disbrigo pratiche di rimpatrio.
31 ottobre 1945 ore 19,30, dopo un anno di tempo che i miei non sapevano più nulla, al quale ci ritenevano morti e dispersi, all’insaputa mi trovarono in casa.
Dopo 15 giorni i miei amici mi fecero sapere che a Milano in Corso Roma, l’ Istituto Tecnico P. Verri, aveva un corso serale straordinario di un anno per Geometri e Ragionieri per i soli Combattenti, Reduci e Partigiani. Poiché ero combattente e reduce dalla prigionia, ebbi il diritto di iscrivermi.(Mesi 81 di servizio militare compresi 16 mesi di internamento coi Tedeschi e 9 coi Russi, compreso tutti i diversi richiami, etc.).
Frequentai detto corso straordinario e a metà gennaio 1946 indissero una sezione straordinaria di esami da sostenersi entro la prima quindicina di febbraio, per reduci e combattenti e partigiani.
Smisi di frequentare la scuola , mi iscrissi e sostenni detti esami. Li superai ed ebbi il diploma di Geometra con voti tutti SEI. Realizzai così il mio sogno.
Marzo 1946 istituii un’impresa di costruzioni edili con altri tre miei fratelli che la tenni fino al 22 dicembre 1972, data di cessazione dell’attività.
CARICHE PUBBLICHE
Per 27 anni consigliere e consulente tecnico presso la Coop. Acqua Potabile di Muggiò. (1949-1975) presidente anche del Collegio Sindacale.
Per 5 anni Tecnico Comunale (1946-1950)
Per 5 anni Consigliere della scuola Professionale di Disegno di Muggiò (1946-1950).
1960 Candidato alle Elezioni Comunali come indipendente nella D.C., vinse la D.C.
Per 15 anni Consigliere Comunale, di cui 12 come Assessore ai Lavori Pubblici e Edilizia Privata, Consigliere Anziano, delegato dal Sindaco e Presidente della Commissione Edilizia.
Per 10 anni Membro della Commissione Censuaria del Catasto di Milano.
1973 nomina a Cavaliere della Repubblica Italiana, sotto la presidenza di Leone.
Per 43 anni consigliere della Mutua Volontaria di Muggiò, dei quali 23 come presidente e che lo sono tuttora.
Per 6 anni Delegato della Croce Rossa Italiana, Sezione di Muggiò.
Per 2 anni membro della Commissione Protezione Civile nominato dal Comune.
Cariche quest’ultime che continuano tuttora.
Muggiò, lì 26 marzo 1992.
                                          
 
F.to  Cav.Geom. Angelo Arnaboldi
Il giorno 13 aprile 2003 si è spento lasciando nella memoria di tutti una vita interamente dedicata alla famiglia, alla sua città e al sociale mantenendo le cariche suddette fino a questo giorno.